
Almeno 5 mila persone oggi ad Antanarivo hanno reso omaggio ai manifestanti uccisi ieri dalla guardia presidenziale. Alla cerimonia, che si è svolta in un clima di calma all'interno di una palestra della città, ha preso parte anche l'ex presidente del Paese, Albert Zafy. L'arcivescovo di Antanarivo, Odon Razanakolona, e presidente del Consiglio ecumenico della Chiesa cattolica malgascia (Ffkm), ha preannunciato un messaggio del Consiglio che chiede la condanna immediata delle uccisioni. Ieri, circa 20.000 sostenitori del sindaco della capitale Andry Rajoelina, destituito martedì dal presidente Marc Ravalomanana, hanno risposto all'appello di Rajoelina mettendosi in marcia per "andare alla conquista" di un palazzo che, prima dell'avvento al potere di Ravalomanana nel 2002, era sede del Comune. Per impedire l'assalto, la polizia ha aperto il fuoco. Secondo fonti ospedaliere i morti sono 28, secondo altre sono 25. I feriti sono alcune centinaia e hanno affollato gli ospedali di Antananarivo. ATS
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