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Estero
Madagascar: governo vieta manifestazioni, opposizione prega
Redazione
17 anni fa

Il governo del Madagascar ha deciso oggi di vietare tutte le manifestazioni per "garantire la sicurezza" della popolazione dopo che ieri due sostenitori del deposto presidente Marc Ravalomana erano stati uccisi dall'esercito. Altri venti erano stati feriti. Il divieto è stato deciso da un consiglio dei ministri dell'Alta Autorità di Transizione e include anche i sostenitori di Andry Rajoelina, l'uomo al quale i militari hanno affidato la poltrona di capo di Stato. L'imposizione è stata però aggirata anche oggi e migliaia di fedelissimi di Ravalomanana, all'estero dallo scorso 17 marzo, si sono radunati "per pregare" davanti alla bara di uno dei due uccisi di ieri, in un parco del centro di Antananarivo. Gli organizzatori hanno preannunciato una grande preghiera e una veglia funebre. I disordini di ieri sono il segnale d'allarme del possibile riesplodere di violenze da guerra civile che, all'inizio dell'anno, hanno provocato più di 135 morti. E hanno messo drammaticamente in crisi il turismo, l'attività più remunerativa per questo poverissimo paese. ATS

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