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Macron parla con Putin, Zelensky, Scholz e Draghi
Redazione
4 anni fa

Il presidente francese Emmanuel Macron “ha proseguito oggi le sue lunghe precedenti conversazioni con il presidente russo Vladimir Putin e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulle modalità di un cessate il fuoco e delle condizioni di sicurezza”. Lo riferisce l’Eliseo. “Non c’è per ora accordo - ha proseguito la presidenza francese - ma il presidente resta convinto della necessità di proseguire gli sforzi. Non c’è altra soluzione che un cessate il fuoco e negoziati sinceri della Russia con l’Ucraina. Il Presidente della Repubblica resta al fianco dell’Ucraina”.

I colloqui telefonici con Scholz e Draghi

Macron ha anche avuto colloqui telefonici oggi con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, poi con il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi. I due colloqui, riferisce l’Eliseo, sono stati incentrati sulla guerra e sulla “preparazione dei vertici straordinari della Nato e del G7, giovedì prossimo, e del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo”. Le telefonate con Scholz e Draghi “sono state l’occasione per fare il punto sulla situazione in Ucraina, sulle sanzioni europee e sul sostegno umanitario, economico e di sicurezza dell’Unione - continua l’Eliseo - si è trattato anche in entrambi i casi di uno scambio sugli effetti della guerra sull’Europa, in particolare sul piano energetico. Le discussioni hanno riguardato anche le possibili risposte a breve e medio termine per assicurare la sicurezza energetica europea e far fronte all’aumento dei prezzi, nel quadro degli obiettivi fissati al Vertice di Versailles e in vista del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo”.

Le conseguenze della guerra

I tre leader hanno parlato anche “delle conseguenze della guerra su scala mondiale - aggiunge la presidenza francese - in particolare in materia di sicurezza alimentare. Il tema sarà all’ordine del giorno del vertice straordinario del G7 a Bruxelles”. Infine, i colloqui Macron-Scholz-Draghi “hanno affrontato anche i temi della sicurezza in Europa, nella preparazione del vertice straordinario della Nato di giovedì e in seguito all’adozione ieri da parte dei ministri degli esteri europei della Bussola strategica” in materia “di sicurezza e di difesa”. Le telefonate di oggi “fanno seguito ai colloqui di ieri che il presidente francese ha avuto con il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez e con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel”.

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