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Macron e May alle cerimonie per il 75esimo dal D-Day
Macron e May alle cerimonie per il 75esimo dal D-Day
Macron e May alle cerimonie per il 75esimo dal D-Day
Redazione
7 anni fa
Dopo le celebrazioni di ieri in Gran Bretagna, oggi è toccato alla Francia ricordare lo sbarco in Normandia

Dopo le celebrazioni di ieri in Gran Bretagna, la Francia commemora oggi il 75/o anniversario del D-Day, lo sbarco alleato sulle spiagge della Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale, in presenza di leader mondiali come il presidente Usa Donald Trump o la premier britannica uscente, Theresa May, e numerosi veterani centenari.

Al cimitero Usa di Omaha Beach, a Colleville-sur-Mer, sono attese 12.000 persone.

Intanto, Emmanuel Macron e Theresa May hanno svelato insieme una prima pietra del futuro memoriale ai militari britannici a Ver-Sur-Mer, nel dipartimento di Calvados, dove oggi splende un sole radioso.

May non ha fatto alcuna allusione al sua imminente addio alla guida del governo ma ha reso omaggio al "coraggio" e alla "devozione" dei 156.000 soldati, di cui 83.000 del Regno Unito e del Comonwealth, che parteciparono allo Sbarco per liberare l'Europa dal nazifascismo.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha pronunciato oggi il suo discorso davanti ai Veterani americani della seconda guerra mondiale. "Grazie per la nostra libertà - ha detto il presidente francese - la Francia non dimentica il vostro sacrificio".

"Quello che colpisce ancora, 75 anni dopo, è l'incredibile coraggio, la generosità, di cui i soldati americani diedero prova. Ci fu come una forza che portò ognuno verso il proprio destino, fu una forza d'animo che li condusse a portare soccorso ad uomini e donne che non conoscevano, liberando una terra che non avevano mai calpestato".

"La Francia - ha detto ancora il capo dell'Eliseo - non dimentica le migliaia di paracadutisti che qualche ora prima erano stati lanciati e che conquistarono le strade, le ferrovie, le campagne. La Francia non dimentica i due milioni di soldati che, nel giorno più lungo, si impegnarono per liberare queste città e subirono l'inferno della battaglia. A nome della Francia, della nostra nazione, oggi io mi inchino davanti al loro coraggio, davanti all'immenso sacrificio dei 37.000 uomini che caddero quella notte tra il 5 e il 6 giugno in terra di Normandia. Mi inchino davanti ai loro veterani e alla loro nazione. Dico grazie".

Il presidente americano, Donald Trump, ha da parte sua reso omaggio ai veterani americani che parteciparono allo Sbarco in Normandia il 6 giugno 1944 definendoli "l'orgoglio del nostro paese".

Nel suo discorso in risposta a quello di Macron, Trump si è rivolto a 60 veterani presenti: "voi siete davvero fra i più grandi americani di sempre. Voi siete la gloria della nostra Repubblica e noi vi ringraziamo dal profondo del nostro cuore".

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