
Il vicepremier italiano Matteo Salvini replica a Macron: se i profughi accolti dall'Italia non costituiscono un problema dia prova di generosità e apra la frontiera di Ventimiglia.
Una reazione - quella di Salvini - al commento di Macron avvenuto dopo l'incontro con il premier spagnolo Pedro Sanchez: "Non ci possono essere paesi che beneficiano massicciamente della solidarietà dell'Ue e che rivendicano poi il loro egoismo nazionale quando si tratta di temi migratori". Macron si era detto dunque favorevole a "porre condizioni su questo punto al finanziamento di aiuti strutturali".
"650mila sbarchi in 4 anni, 430mila domande presentate in Italia, 170mila presunti profughi a oggi ospitati in alberghi, caserme e appartamenti per una spesa superiore a 5 miliardi di euro", ha commentato Salvini.
"Se per l'arrogante presidente Macron questo non è un problema, lo invitiamo a smetterla con gli insulti e a dimostrare la generosità con i fatti aprendo i tanti porti francesi e smettendo di respingere donne, bambini e uomini a Ventimiglia".
"Se l'arroganza francese pensa di trasformare l'Italia nel campo profughi di tutt'Europa, magari dando qualche euro di mancia, ha totalmente sbagliato a capire", aggiunge Salvini.
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