
Nuove tensioni a Kumanovo, la città del nord della Macedonia teatro lo scorso fine settimana di un sanguinoso attacco da parte di uomini armati con un bilancio di 22 morti e 37 feriti. Dalla notte la città è praticamente isolata e fortemente presidiata da ingenti forze di polizia. È tornata la paura di un possibile nuovo attacco terroristico, ma sembra che le misure restrittive siano da collegare a una azione della polizia per rintracciare uno degli assalitori arrestati nei giorni scorsi, riuscito a evadere dal luogo di detenzione nella località di Brest. Le nuove tensioni a Kumanovo si accompagnano alla persistente crisi politica che paralizza da mesi la Macedonia, la più grave crisi dall'indipendenza conquistata nel 1991.
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