
Il Partito socialdemocratico (Sdsm) al governo ha largamente vinto nel primo turno delle elezioni amministrative svoltesi ieri in Macedonia, aggiudicandosi subito e senza ballottaggio anche il sindaco della capitale Skopje. Stando ai dati quasi definitivi diffusi dalla commissione elettorale, nel primo turno di ieri sono stati eletti direttamente i sindaci di 45 delle 80 municipalità coinvolte, nelle altre 35 si tornerà al voto nei ballottaggi del 29 ottobre. Delle 45 cariche già definite, 37 sono andate ai socialdemocratici Sdsm, solo tre al partito conservatore Vmro-Dpmne, due al partito della minoranza albanese Dui, il resto ad altre formazioni minori. A Skopje il candidato socialdemocratico Petre Shilegov si è dichiarato vincitore al primo turno affermando di attendere l'ammissione di sconfitta da parte del sindaco uscente, il conservatore Koce Trajanovski, che era in lizza per un terzo mandato. "I risultati sono chiari. Skopje è rinata e vuole andare avanti come il resto del Paese", ha detto Shilegov promettendo che si metterà immediatamente al lavoro al servizio di tutti i cittadini. L'affluenza nel voto di ieri, secondo la commissione elettorale, è risultata di poco superiore al 58%, in calo rispetto a quasi il 67% delle precedenti amministrative del 2013. Nel frattempo gli osservatori internazionali dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (Odihr) hanno giudicato positivamente l'andamento delle amministrative svoltesi ieri in Macedonia. "Le elezioni locali di ieri sono state generalmente in linea con gli standard internazionali", ha detto in una conferenza stampa a Skopje Audrey Glover, capo della missione. "Speriamo che ciò contribuirà a un ulteriore sviluppo sostenibile al fine di migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini". Secondo gli osservatori, queste elezioni hanno fatto registrare "progressi nel processo democratico in Macedonia", con una crescita della fiducia da parte dell'elettorato. L'auspicio, è stato sottolineato, è che tutto ciò proseguirà anche nel turno di ballottaggio tra due settimane. Riguardo alle denunce di irregolarità da parte delle opposizioni, Osce/Odihr ha assicurato che verranno effettuate verifiche.etre Shilegov si è dichiarato vincitore al primo turno affermando di attendere l'ammissione di sconfitta da parte del sindaco uscente, il conservatore Koce Trajanovski, che era in lizza per un terzo mandato. "I risultati sono chiari. Skopje è rinata e vuole andare avanti come il resto del Paese", ha detto Shilegov promettendo che si metterà immediatamente al lavoro al servizio di tutti i cittadini. L'affluenza nel voto di ieri, secondo la commissione elettorale, è risultata di poco superiore al 58%, in calo rispetto a quasi il 67% delle precedenti amministrative del 2013. Nel frattempo gli osservatori internazionali dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e dell'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (Odihr) hanno giudicato positivamente l'andamento delle amministrative svoltesi ieri in Macedonia. "Le elezioni locali di ieri sono state generalmente in linea con gli standard internazionali", ha detto in una conferenza stampa a Skopje Audrey Glover, capo della missione. "Speriamo che ciò contribuirà a un ulteriore sviluppo sostenibile al fine di migliorare le condizioni di vita di tutti i cittadini". Secondo gli osservatori, queste elezioni hanno fatto registrare "progressi nel processo democratico in Macedonia", con una crescita della fiducia da parte dell'elettorato. L'auspicio, è stato sottolineato, è che tutto ciò proseguirà anche nel turno di ballottaggio tra due settimane. Riguardo alle denunce di irregolarità da parte delle opposizioni, Osce/Odihr ha assicurato che verranno effettuate verifiche.
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