
I passeggeri di un treno partito mercoledì scorso alle 16 da Parigi in direzione di Clermont-Ferrand sono rimasti piuttosto stupiti quando, al momento di arrivare alla stazione di Nevers, invece di rallentare il macchinista ha proseguito a 110 km/h come se nulla fosse.
Ma la sorpresa più grossa è arrivata alcuni chilometri dopo, quando il convoglio si è finalmente fermato, a seguito di un semaforo rosso.
Il personale della SNCF è entrato nella cabina di guida è ha trovato il macchinista visibilmente ubriaco. Non solo, accanto a lui c'era un cartone di vino da 3 litri, già iniziato.
Portato all'ospedale per essere sottoposto al test dell'etilometro, il macchinista è risultato avere un tasso del 3,34‰ di alcool nel sangue!
Interrogato, l'uomo ha ammesso "di aver bevuto diverse birre prima di partire e di aver continuato con il vino" mentre guidava il treno, come si legge in un comunicato del procuratore della Repubblica Lucie Jaillon-Bru, citato da "Le Journal du Centre".
Al macchinista è subito stato intimato il divieto di condurre qualsiasi tipo di veicolo e di esercitare la sua professione. Sarà giudicato da un tribunale il prossimo 30 agosto.
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