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Estero
Luxuria arrestata a Sochi
Redazione
13 anni fa
Per aver sfilato con la bandiera arcobaleno e con la scritta "gay è ok", la trans italiana è stata incarcerata per alcune ore durante la scorsa notte

È stata rilasciata pochi istanti fa, nella notte, la trans italiana Vladimir Luxuria, arrestata ieri a Sochi per aver sfilato con la bandiera arcobaleno e la scritta "gay è ok". Le autorità russe l'hanno trattenuta per diverse ore in carcere, prima di rilasciarla.

Ieri mattina Luxuria aveva annunciato su Twitter di essere giunta in Russia al fine di manifestare per i diritti gay. "Sono a Sochi! Saluti con i colori della rainbow, alla faccia di Putin" aveva scritto. Poi, mentre si trovava in strada per girare un servizio per Le Iene, è stata fermata dagli agenti e condotta in prigione.

Poche ore dopo il presidente onorario di Gay Project, Imma Battaglia, ha ricevuto una telefonata dalla stessa Luxuria, che diceva di essere stata incarcerata. "Sentivo male, c'era una voce metallica" ha detto Battaglia. "Vladimir mi ha detto che poteva parlare solo ora e che si trovava in una stanza con luci a neon. Era con una bandiera Rainbow quando in quattro o cinque l'hanno presa e portata via. Ha concluso la telefonata chiedendomi aiuto".

Il ministro degli Esteri italino, Emma Bonino, ha subito attivato l'unità di crisi della Farnesina per rintracciare l'ex parlamentare transgender. Poco fa, come detto, Luxuria è stata rilasciata.

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