
Si chiama Massimiliano Natalucci ed ha la particolarità di essere sopravvissuto a ben due tragedie: quella dell'Heysel nell'ormai lontano 29 maggio 1985 e, più di recente, proprio ieri al Bataclan.
L'uomo - un 45.enne marchigiano di Senigallia - c'era infatti 30 anni fa nel famigerato stadio belga per la tragica finale di Coppa dei Campioni tra Juventus-Liverpool e c'era ieri tra i 1'500 spettatori del Bataclan, la storica sala concerti di Parigi funestata dall'attentato terroristico.
Dopo essersi salvato - allora 15.enne - in Belgio, se l'è cavata un'altra volta, uscendo infatti dal Bataclan solo con delle escoriazioni ad una gamba.
In mezzo alle due tragedie, inoltre, è scampato anche a due gravi incidenti stradali e la sorella Federica spiega perché ritiene che non sia un caso: "A 8 anni è stato baciato da Papa Wojtyla in piazza San Pietro".
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