
"Il popolo britannico con un processo libero e democratico ha espresso la volontà di lasciare l'Unione europea. Siamo dispiaciuti, ma lo rispettiamo. Questa è una situazione senza precedenti, ma siamo uniti nella nostra risposta". Lo dicono in una dichiarazione congiunta il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ed il presidente di turno, il premier olandese Mark Rutte.
"L'Unione di 27 stati membri continuerà" assicurano i leader dell'UE, dopo la riunione di crisi nella sede della Commissione europea. Juncker di fronte alla stampa ha letto la dichiarazione congiunta dei presidenti delle istituzioni europee: "Ci aspettiamo che il governo del Regno Unito dia effetto alla decisione del popolo britannico al più presto possibile, per quanto doloroso potrà essere il processo". "Ogni ritardo" nel negoziato con la Gran Bretagna "prolungherebbe l'incertezza senza necessità".
"Siamo pronti a lanciare prontamente il negoziato con il Regno Unito sui termini e le condizioni del suo ritiro dalla Ue. Finché il processo non sarà finito, il Regno Unito resta un membro della Ue, con tutti i diritti e doveri che da questo derivano".
L'accordo raggiunto dal premier David Cameron con la Ue nel vertice del 19 febbraio scorso con le concessioni per lo 'statuto speciale' del Regno Unito "non entrerà in vigore e cessa di esistere".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

