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Brasile
Lula firma un decreto per la riduzione delle armi
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Keystone-ats
3 anni fa
Il decreto riduce la quantità di permessi per armi e munizioni a cacciatori, tiratori e collezionisti, riduce la validità del porto d'armi e prevede la migrazione del controllo del registro delle armi dall'Esercito alla Polizia Federale.

Il presidente del Brasile, Lula da Silva, ha firmato ieri un decreto per il "controllo responsabile delle armi" e ha presentato un pacchetto di misure con l'obiettivo di "riportare il Paese alla normalità" dopo la deregulation portata avanti da Jair Bolsonaro.

Il decreto

Il decreto riduce la quantità di permessi per armi e munizioni a cacciatori, tiratori e collezionisti, riduce la validità del porto d'armi e prevede la migrazione del controllo del registro delle armi dall'Esercito alla Polizia Federale.Il decreto riduce la quantità di permessi per armi e munizioni a cacciatori, tiratori e collezionisti, riduce la validità del porto d'armi e prevede la migrazione del controllo del registro delle armi dall'Esercito alla Polizia Federale. "Non possiamo permettere che le persone abbiano a disposizione arsenali. Continueremo a lottare per un Paese disarmato. Sono la polizia e le forze armate che devono essere ben armate", ha affermato Lula annunciando il decreto.

"Un capitolo tragico chiuso"

Il ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza, Flávio Dino, ha dichiarato da parte sua che il decreto "chiude un capitolo tragico e oscuro della vita brasiliana". La corsa ad armarsi "irresponsabile ha rafforzato le fazioni criminali in Brasile, le armi sono finite proprio a queste bande", ha detto. Per i civili, il numero massimo di armi per autodifesa è passato da quattro a due, le munizioni sono passate da 200 a 50 all'anno ed è tornato ad essere obbligatorio dimostrare la necessità dell'autodifesa. I cacciatori avranno bisogno di un'autorizzazione del ministero dell'Ambiente e il numero di armi consentito che era di 30, di cui 15 per uso limitato, è passato a sei, di cui 2 per uso limitato e con autorizzazione speciale.