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Estero
L’Ue non riconoscerà passaporti russi zone occupate
Redazione
4 anni fa

“L’Unione Europea condanna fermamente i decreti presidenziali russi del 25 e 30 maggio, che semplificano il processo di concessione della cittadinanza russa e il rilascio di passaporti russi ai cittadini ucraini delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia, temporaneamente sotto il controllo militare delle truppe di invasione russe, nonché ai bambini ucraini privi di cure parentali e alle persone legalmente incapaci delle regioni di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia.

L'Unione Europea non riconoscerà questi passaporti, emessi come parte della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina”. Lo si legge in una nota.

L'Unione Europea - prosegue la dichiarazione dell'Alto rappresentante per la politica estera Ue - condanna fermamente qualsiasi tentativo della Russia di sostituirsi alle amministrazioni ucraine democraticamente elette e legittime. L'Ue condanna anche i tentativi d'introdurre il rublo russo come moneta parallela alla grivna ucraina, nonché i tentativi d’imporre programmi e materiali didattici russi e di cambiare la lingua delle lezioni nelle scuole in quelle parti delle regioni di Kherson e Zaporizhzhia che sono attualmente sotto il controllo illegale delle forze armate russe”.

“Qualsiasi tentativo di alterare lo status di parti del territorio ucraino è una chiara violazione del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione ucraina, mina ulteriormente la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina e non sarà riconosciuto dall’Unione Europea. La Russia, la sua leadership politica e tutti coloro che sono coinvolti nelle violazioni del diritto internazionale e del diritto umanitario internazionale saranno chiamati a rispondere di queste azioni illegali”.

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