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Estero
Londra: oggi l'addio alla Thatcher
Redazione
13 anni fa
Imponenti le misure di sicurezza previste dopo l'attentato di Boston. Confermata la maratona di Londra per domenica

Attraverserà una Londra blindata domani la salma di Margaret Thatcher, sotto la stretta osservazione di 4000 poliziotti. L'organizzazione dei funerali della ex premier, imponenti e in forma solenne, avevano già richiesto un massiccio dispositivo di sicurezza. Gli attacchi di Boston però hanno rievocato anche a Londra i fantasmi del terrorismo, e l'allarme e la preoccupazione sono palpabili. È ancora vivo il ricordo dei londinesi per quell'attacco, il 7 luglio del 2005, al cuore della città. Furono 56 le vittime allora. Alle autorità vengono chieste rassicurazioni. Tanto più che si terrà domenica nella capitale britannica una maratona analoga a quella di ieri nella città americana trasformatasi in tragedia. Le misure di sicurezza per quell'evento sono sotto esame, ma la corsa è confermata. Vi parteciperà anche il principe Harry. Scotland Yard garantisce: non c'è motivo di particolare allarme, sebbene confermi che tutte le precauzioni verranno prese e tutti i canali sono stati attivati per assicurare lo svolgimento dell'evento in massima sicurezza. È seguita una funzione privata alla presenza di circa 100 persone tra familiari, stretti collaboratori e parlamentari. La bara avvolta nella bandiera britannica rimarrà nella cappella di Westminster per la veglia funebre. Da lì partirà domani mattina per raggiungere la cattedrale di St. Paul. Il feretro attraverserà Whitehall, passerà davanti a Downing Street, poi lungo lo Strand, accompagnato da 700 componenti delle forze armate. Tra gli invitati anche capi di Stato e di governo stranieri. Per la Svizzera vi sarà l'ex consigliere federale Arnold Koller. I rintocchi del Big Ben verranno interrotti, il silenzio della torre dell'orologio è stato deciso come segno di rispetto per la prima e ad oggi unica donna premier del Regno Unito. Una decisione con pochissimi precedenti, l'ultima volta accadde per i funerali di Stato di Winston Churchill nel 1965. Non un dettaglio, quindi, quantomeno a livello simbolico. Che va ad aggiungersi ai motivi di disaccordo, alle divisioni e alle contestazioni di un'opinione pubblica divisa sulla figura e sull'eredità controversa di Margaret Thatcher, fino alla fine. In queste ore è ancora in corso in Parlamento la discussione per stabilire se sarà 'opportuno' interrompere durante i funerali i lavori delle camere, come proposto dal primo ministro conservatore David Cameron. Vi si oppongono con forza il deputato radicale George Galloway e il laburista Dennis Skinner. Ed è l'ennesima 'contestazione' che nell'ultima settimana, dalla scomparsa della prima e ad oggi unica premier donna del Regno Unito, hanno rivelato un Paese spaccato in due sull'operato e sull'eredità della statista. Anche per questo Scotland Yard è al lavoro da giorni: le autorità sono determinate a garantire che non vi siano episodi di disturbo dell'ordine pubblico e hanno già avvertito che la polizia sarà pronta ad arrestare chiunque se ne renda protagonista.

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