
Londra ha varato una nuova serie di sanzioni contro 59 società e personalità russe. Secondo quanto riporta l’agenzia Tass, le sanzioni colpiscono anche le banche Gazprombank e Alfabank.
Il governo britannico di Boris Johnson allunga la sua lista di soggetti russi sottoposti a sanzioni in risposta all’invasione dell’Ucraina, inserendo nell’elenco altri 59 fra individui (businessmen, politici, funzionari) e aziende considerati funzionali al sistema di potere del presidente Vladimir Putin. Lo annuncia il Foreign Office a margine dei vertici odierni di G7 e Nato.
L’iniziativa - che prevede il congelamento di asset e il divieto di viaggi in territorio britannico - arriva di concerto con gli alleati occidentali, a loro volta impegnati a espandere ulteriormente le ritorsioni economiche contro Mosca.
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