
Dodici persone sono state fermate dalla polizia britannica nel quartiere londinese di Barking a est della città, durante un raid compiuto questa mattina in relazione all'attacco di ieri sera sul London Bridge e a Borough Market (vedi articoli suggeriti). Lo riferisce la Met Police su Twitter.
La premier britannica Theresa May ha annunciato battaglia all'estremismo islamico e la revisione della strategia anti-terrorismo. La Gran Bretagna è stata colpita tre volte in tre mesi e l'intelligence ha sventato altri cinque attacchi.
Attentati non collegati l'uno all'altro ma che si sono "ispirati" l'uno all'altro, ha sottolineato la May parlando per la prima volta di una nuova tendenza: "il terrorismo chiama altro terrorismo". Non bisogna farsi intimidire e restare un "unico grande Regno Unito", è il messaggio ai britannici della premier che annuncia la ripresa della campagna elettorale domani e il regolare svolgimento delle elezioni giovedì 8. Purtroppo si è aggravato il bilancio delle vittime dell'attacco a London Bridge: salgono a sette, più i tre attentatori. Non c'è ancora nessuna rivendicazione, la polizia ha confermato che gli attentatori di Londra indossavano cinture esplosive finte con lo scopo di terrorizzare i passanti nel corso dell'attacco.
Secondo quanto riferito da Ken Marsh, presidente della Police Federation for the Metropolitan Police, sono quattro gli agenti di polizia rimasti feriti nell'attacco di ieri sera a Londra, di cui uno in modo grave ma non è in pericolo di morte.
Il consigliere federale Didier Burkhalter, a nome delle autorità e del popolo elvetico, ha trasmesso stamane un messaggio al ministro degli esteri britannico Boris Johnson, in cui esprime la solidarietà della Svizzera. "Dobbiamo proseguire negli sforzi per combattere le radici della violenza e per prevenirla", scrive il capo del dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Dal canto suo, la presidente della Confederazione Doris Leuthard si è detta "scioccata" in un tweet, nel quale ha "condannato duramente l'attacco". "I miei pensieri - ha scritto la presidente - vanno alle vittime dell'attentato e alle loro famiglie". Il DFAE ha peraltro indicato di non avere informazioni concernenti eventuali vittime svizzere.
Oltre alla solidarietà dei leader di tutto il mondo è giunto dal Vaticano il messaggio di Papa Francesco che "prega per le vittime e i familiari" e auspica che lo "lo spirito doni pace al mondo intero; guarisca le piaghe della guerra e del terrorismo". Intanto da Manchester arriva l'annuncio della polizia che il concerto di Ariana Grande in memoria delle vittime in programma questa sera allo stadio Old Trafford di cricket è confermato. L'evento renderà omaggio anche alle persone rimaste uccise nell'attentato a London Bridge. Le forze dell'ordine sottolineano tuttavia che saranno schierati più agenti del già ingente numero previsto. "Ogni persona sarà sottoposta a controlli, se potete non portate borse così da rendere più rapide le verifiche", è l'appello della polizia di Manchester.
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