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L'OMS lancia un'alleanza internazionale per il vaccino
L'OMS lancia un'alleanza internazionale per il vaccino
L'OMS lancia un'alleanza internazionale per il vaccino
Redazione
6 anni fa
I rappresentanti di tutte le nazioni si sono incontrati virtualmente per coordinare gli sforzi. All'appello mancavano però Cina e Stati Uniti

La più grande alleanza della storia per combattere il più grande nemico dell'umanità. L'Onu e l'Oms hanno chiamato a raccolta leader di tutto il mondo, organizzazioni internazionali e settore privato per un'iniziativa "storica" mirata a sviluppare, produrre e, soprattutto, distribuire un vaccino contro il coronavirus. Dall'America Latina all'Arabia Saudita, tutti uniti contro il mostro invisibile. O quasi. All'appello virtuale mancavano gli Stati Uniti, il Paese più colpito dal Covid-19, e la Cina, quello in cui il virus è comparso la prima volta.

"È una minaccia comune che può essere sconfitta soltanto con un approccio comune", sono state le parole del direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il suo mantra da mesi. "Nessuno è salvo se non lo sono tutti", ha ribadito il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. La solidarietà è l'unico strumento per uscire dal tunnel del coronavirus che ha ucciso oltre 190.000 persone, è stato il messaggio di tutti i capi di Stato e di governo intervenuti. "L'Italia è dall'inizio in prima linea in questa battaglia. Abbiamo imparato sulla nostra pelle che il virus non conosce confini", ha detto il premier Giuseppe Conte che ha voluto dedicare questo progetto a chi a causa del virus ha perso la vita e "ai nostri eroi, dottori e medici. Il loro sforzo non sarà vano".

"Sconfiggeremo il virus solo se uniremo le forze e costruiremo un'alleanza potente", ha sottolineato la cancelliera tedesca Angela Merkel. E il presidente francese Emmanuel Macron ha messo l'accento sull'importanza dell'accessibilità del vaccino contro il Covid-19. "Sarebbe inspiegabile e imperdonabile se fosse accessibile solo nel Paese in cui è stato trovato. Quando vinceremo questa battaglia, dovremo renderlo disponibile il più velocemente possibile per tutte le popolazioni".

Ma se la sfida per trovare un antidoto al coronavirus il prima possibile è impegnativa, quella per distribuirlo a tutti sarà quasi impossibile. "La nostra missione è accelerare l'accesso equo e globale del vaccino", si legge nel documento ufficiale dell'iniziativa pubblicato sul sito dell'Organizzazione e firmato, tra gli altri, dalla Bill e Melinda Gates Foundation, la Banca Mondiale, la Gavi Alliance per i vaccini. Nel manifesto mancano però i dettagli su come si articolerà concretamente questa collaborazione. Il prossimo appuntamento è per il 4 maggio alla Commissione europea per una conferenza dei donatori che ha l'obiettivo, ha spiegato la presidente von der Leyen, di raccogliere 7,5 miliardi di euro.

Su tutto pesa l'incognita sul ruolo dei due grandi assenti, Washington e Pechino, nella corsa globale al vaccino. Dalla missione Usa presso l'Oms si sono affrettati a rassicurare che, nonostante la decisione di Donald Trump di sospendere i fondi all'Organizzazione, il ruolo di leadership degli Stati Uniti non cambia e l'impegno alla collaborazione internazionale resta. Ma dalla Casa Bianca oggi non si è collegato nessuno.

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