
Il Consiglio regionale della Lombardia è sciolto e ora si andrà a elezioni, come aveva detto e ripetuto il presidente Roberto Formigoni che infatti è a dir poco "soddisfatto" dei risultati di questa giornata. Anche se per lui è la fine di 17 anni di 'regno'. Sperava di restare fino al 2015, fino all'esposizione mondiale di Milano. Non è stato così, ma questo è il suo unico rammarico. Formigoni ha ottenuto l'approvazione della legge elettorale oggi a tempo di record, e subito dopo le dimissioni dei consiglieri regionali. Il che rende possibile quello che più voleva: le elezioni il più presto possibile. Oggi, dopo aver parlato con il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, ha confermato che la data del voto potrà essere fra il 16 dicembre e il 27 gennaio. Alla faccia della Lega, che voleva un election day ad aprile con le politiche e di chi, nel Pdl, frenava. Degli 80 consiglieri, solo 6 non si sono dimessi (ma l'Udc Valerio Bettoni, oggi assente, lo farà al più presto). Si tratta di Domenico Zambetti, in carcere dopo essere stato arrestato con l'accusa di aver comperato voti dalla 'ndrangheta, dello stesso Formigoni e del presidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti (per motivi istituzionali) e di due 'dissidenti' pidiellini: Paola Maria Camillo e Stefano Maullu. Finisce invece (almeno per ora) la carriera di Nicole Minetti e anche quella di Filippo Penati, l'ex presidente della Provincia che ha annunciato l'addio alla politica. I partiti, a questo punto, si devono organizzare. E quella per le elezioni è una corsa. Tanto che il segretario del Pd, Maurizio Martina, ha detto che il centrosinistra farà le primarie "se ci saranno i tempi". Ma il dato politico che ha sottolineato è "la fine di un'epoca e di una maggioranza" con Lega e Formigoni su barricate opposte. D'altronde il governatore non ha nascosto che il suo progetto politico va oltre l'alleanza con il Carroccio. "Ci vuole una coalizione più larga di quella che ha governato in questi 12 anni" ha spiegato ripetendo che il 'suo' candidato a succedergli è Gabriele Albertini. ATS
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