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Estero
Lockerbie: senatori Usa in Libia, no a liberazione terrorista
Redazione
17 anni fa

Una delegazione di senatori statunitensi in visita in Libia ha dichiarato di aver espresso al governo di Tripoli la sua contrarietà all'ipotesi che venga scarcerato l'ex agente libico condannato all'ergastolo per l'attentato di Lockerbie. "Abbiamo fatto sapere con chiarezza alle autorità libiche che siamo recisamente contrari alla liberazione" di Abdelbaset Ali al-Megrahi, ha detto da Tripoli il sen. John McCain, l'ex sfidante repubblicano di Barack Obama per la Casa Bianca, precisando però che "pensiamo che non sia stata presa alcuna decisione circa una scarcerazione di Megrahi". McCain ha dichiarato che i senatori Usa hanno incontrato il leader libico, Muhammar Gheddafi, e avuto "incontri produttivi" con altri dirigenti di Tripoli, fra cui il consigliere nazionale alla sicurezza, Moatassim Billah Gheddafi. Il senatore indipendente Joseph Lieberman, l'ex candidato vicepresidente di Al Gore, ha detto che la vicenda sarà un "test" per le relazioni fra Stati Uniti e Libia. Al-Megrahi, 57 anni, colpito da un tumore alla prostata, è stato condannato nel 2001 all'ergastolo per l'attentato del 21 dicembre 1988 al volo 103 della Pan Am, che uccise le 259 persone a bordo (quasi tutti americani) più 11 residenti del villaggio di scozzese di Lockerbie, sul quale precipitò l'aereo in fiamme. ATS

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