
Sta rapidamente peggiorando la salute di Abdelbaset al-Megrahi, il libico condannato all'ergastolo per la strage di Lockerbie e rilasciato il mese scorso dalla Scozia perché malato terminale di cancro alla prostata: lo dicono il fratello e i medici che l'hanno in cura a Tripoli. La decisione di rilasciare al-Megrahi, l'unico condannato per l'attentato sul volo Pan American del 1988 che precipitò sulla cittadina scozzese di Lockerbie e fece 270 morti, ha suscitato critiche da parte degli Stati Uniti e dai partiti d'opposizione britannici. Critiche che si sono aggravate per le immagini della tv libica che hanno mostrato l'attentatore accolto in patria con gli onori di un eroe. "Si trova in un reparto specializzato del Tripoli Medical Centre. Le sue condizioni sono peggiorate notevolmente da ieri e non è in grado di parlare con nessuno", ha detto alla Reuters il fratello, Abdenasser al-Megrahi, aggiungendo che "la sua condizione è preoccupante, ha la febbre a 39,5". Le affermazioni del fratello sono state confermate anche dai medici che curano al-Megrahi, i quali si sono riservati di attendere dalla Germania i risultati di alcune analisi prima di formulare un bollettino medico. Il giornalista della Reuters che si era recato al Medical Centre ed ha avuto accesso alla sua camera per intervistarlo ha detto di aver constatato che al-Megrahi non è in grado di dire una sola parola. ATS
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