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Estero
Lockerbie: governo Gb non voleva che Megrahi morisse in carcere
Redazione
17 anni fa

Un responsabile del governo britannico aveva spiegato alle autorità libiche nel febbraio scorso che il primo ministro Gordon Brown non voleva vedere morire in prigione il libico condannato per l'attentato di Lockerbie, Abdelbaset Ali Mohamed al-Megrahi. Lo rivela un documento reso pubblico oggi dal governo britannico. Il documento è il resoconto di un incontro fra il ministro libico per l'Europa Abdulati Alobidi e la ministra scozzese della giustizia Kenny MacAskill, avvenuto il 10 agosto scorso. Alobidi secondo il resoconto ha riferito che nel febbraio scorso aveva fatto presente all'allora sottosegretario britannico agli esteri Bill Rammell che "la morte di Megrahi in una prigione scozzese avrebbe degli effetti disastrosi sulle relazioni fra la Libia e il Regno Unito". "Alobidi - è scritto nel resoconto - ha aggiunto che Rammell gli aveva detto che né il primo ministro né il ministro degli esteri (David Miliband, n.d.r.) volevano veder morire Megrahi in prigione, ma che la decisione sul trasferimento dipendeva dal governo scozzese". ATS

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