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Lockerbie: Gheddafi, nessun baratto per liberazione Megrahi
Redazione
17 anni fa

Muammar Gheddafi ha negato che vi siano stati accordi più o meno segreti con la Gran Bretagna per ottenere la liberazione di Abdelbasset Ali Megrahi, l'ex agente segreto libico condannato all'ergastolo per la strage aerea di Lockerbie ma rilasciato lo scorso mese dalle autorità scozzesi per "ragioni umanitarie". In una intervista trasmessa oggi dalla rete satellitare araba Al Jazira di cui dà notizia la BBC online, il leader libico ha detto che questo capitolo "deve essere considerato chiuso una volta per tutte". "No, non c'é stato nessun accordo, è chiaro che in questa decisione ha pesato la sua malattia, per questo sono stati costretti a rilasciarlo, non c'é stato nessun baratto", ha detto Gheddafi rispondendo alla domanda dell'intervistatore. Le autorità scozzesi hanno più volte ribadito che Megrahi, condannato per l'attentato del 1988 contro un aereo della PanAm che fece 270 morti, è stato scarcerato per le sue condizioni di salute. L'uomo è affetto da un tumore alla prostata allo stadio terminale e secondo i medici ha pochi mesi di vita. Da quanto è tornato in patria, le sue condizioni sarebbero peggiorate. E' la prima volta che il colonnello Gheddafi prende pubblicamente posizione sul controverso rilascio che ha suscitato perplessità nella comunità internazionale e che è stato criticato anche dal presidente americano Barak Obama. Con le sue dichiarazioni, che Al Jazira ha raccolto nei giorni scorsi a New York, Gheddafi ha in pratica smentito anche suo figlio Saif, che pochi giorni dopo il rilascio aveva detto che il destino dell'ex agente segreto era sempre stato al centro delle transazioni commerciali tra Tripoli e Londra. Questa tesi è stata confermata anche da diversi giornali britannici, che avevano parlato di contratti per le forniture di petrolio e di gas collegati alla sorte di Megrahi, che anche dopo il rilascio ha continuato a proclamarsi innocente. Il governo britannico e le autorità scozzesi hanno continuato a ripetere che si è trattato di una decisione umanitaria. ATS

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