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Estero
Lockerbie: Gheddafi-Megrahi, un abbraccio aumenta rabbia Gb
Redazione
17 anni fa

Dopo le dichiarazioni, anche un abbraccio e un bacio. Il leader libico Muammar Gheddafi aveva già irritato la Gran Bretagna con le dichiarazioni riportate dall'agenzia Jana sulla liberazione di Abdelbaset Megrahi, l'unico condannato per l'attentato di Lockerbie del 1988. Oggi le immagini dell'incontro tra i due hanno gettato benzina sul fuoco: Gheddafi infatti ha ricevuto Megrahi abbracciandolo calorosamente e rispondendo al suo bacio di saluto con un altro bacio. Londra non ha commentato ma, per bocca del ministro degli esteri David Miliband, aveva già definito "un insulto" l'accoglienza da eroe riservata a Megrahi al suo arrivo in Libia. I governo britannico è invece tornato, oggi, sulle affermazioni del figlio di Gheddafi, Seif al-Islam, secondo il quale Megrahi non è stato scarcerato solo per motivi umanitari ma anche in seguito ad una serie di "contratti per forniture di petrolio e di gas". Dopo la secca smentita fatta la notte scorsa dal portavoce del ministero degli Esteri britannico, oggi alla televisione il ministro del Commercio, Peter Mendelson, ha dichiarato che "in nessun momento è stata in discussione la conclusione di un contratto o di un accordo tra governo libico e governo britannico ... Un'insinuazione di questo genere non solo è falsa ma è anche offensiva ... La questione è sempre stata di competenza del ministero della Giustizia scozzese". Megrahi è l'unico ad essere stato condannato per la strage aerea di Lockerbie che nel 1988 causò la morte di 270 persone. Avrebbe dovuto scontare l'ergastolo ma ieri è stato liberato dopo che in carcere gli era stato diagnosticato un tumore alla prostata in fase terminale. ATS

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