
Un portavoce della Fondazione caritatevole Gheddafi, di cui è presidente un figlio di Muammar Gheddafi, Saif Al Islam, ha detto che "le dichiarazioni di Saif non intendevano affermare che ci sia stato un accordo tra la Gran Bretagna e la Libia per la liberazione di Abdelbasset al Megrahi". E' quanto riporta stamattina, il quotidiano panarabo "Al Manara" in riferimento al cittadino libico condannato per la strage di Lockerbie e rilasciato dal governo scozzese per motivi di salute. Il portavoce, di cui il giornale non rivela il nome, si riferisce, sempre secondo "Al Manara", all'intervista di Saif Al Islam, rilasciata lo scorso 22 agosto alla rete televisiva Al Motawassit, in cui affermava che "in tutti i contratti commerciali con la Gran Bretagna riguardanti il petrolio o il gas, (Megrahi) è sempre stato parte dei negoziati". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

