
Lo stato indiano nordorientale dell'Assam ha proibito il consumo di carne in tutti i luoghi pubblici: il divieto vale per hotel, ristoranti, e per tutti gli spazi in cui si organizzano feste e cerimonie. Nell'annunciarlo, il governatore (chief minister) Himanta Biswa Sarma, del Bjp, ha spiegato che il provvedimento non è altro che l'espansione della regola già in vigore dal 2021, che proibisce la vendita di carne nei dintorni dei luoghi religiosi. La carne resterà in commercio e potrà essere consumata nelle case private. Il tentativo di imporre all'intera India un regime alimentare che esclude il consumo di carne è uno dei temi ricorrenti della politica integralista induista del partito del premier Modi, anche se una recente ricerca sulle abitudini alimentari degli indiani ha verificato che meno del 40 per cento si definisce rigorosamente vegetariano.

