
Nella cattedrale edimburghese di St. Giles, dove è giunto il feretro di Elisabetta II, si è svolto la liturgia prevista per la cerimonia di "ringraziamento". Ad officiarla il reverendo Calum McLeod. Il feretro rimarrà in cattedrale per 24 ore, durante le quali sarà esposto al pubblico, prima di essere trasferito a Londra.
La corona di Scozia
Sul feretro della regina è adagiata la corona di Scozia. Era stata consegnata alla sovrana dopo l'incoronazione nel 1953. E' forgiata con oro scozzese in cui sono incastonate 22 gemme preziose insieme con perle di Scozia. La liturgia è concepita come un rito di ringraziamento per la vita della regina, oltre che in suffragio della sua anima. Forte l'influenza della tradizione della Scozia, con alcuni inni cantati anche in lingua gaelica e musiche del compositore moderno scozzese James MacMillan, accanto a pagine di Thomas Tallis, Johann Sebastian Bach, William Byrd e Henry Purcell.
Letto un brano dell'Ecclesiaste
Nel libretto liturgico è inserito pure il canto del Salmo numero 23, 'Il Signore è il mio Pastore', che fu eseguito anche per la celebrazione del matrimonio fra Elisabetta e il principe Filippo nell'abbazia londinese di Westminster nel 1947. Il rito ha tuttavia una caratterizzazione ecumenica, con letture affidate a un arcivescovo cattolico e un vescovo protestante episcopale. Un brano dell'Ecclesiaste è stato letto in apertura dalla first minister del governo locale scozzese, Nicola Sturgeon. Mentre la recita della preghiera dei fedeli è stata affidata a un giovane che studia a Edimburgo, originario della Nigeria, Paese del Commonwealth.
Truss in prima fila
Una funzione sobria ma in un'atmosfera inevitabilmente solenne quella di oggi, a cui ha partecipato un numero limitato di persone, fra questi la neo prima ministra Liz Truss seduta in prima fila con accanto il marito Hugh O'Leary. In prima fila anche la first minister scozzese, Nicola Sturgeon, che ha letto un passaggio della Bibbia. Accanto al feretro, proprio come ad accompagnarla fino alla fine, sono stati seduti figli e nipoti della regina Elisabetta II, che hanno camminato dietro alla bara in processione da Holyrhoodhouse fino alla cattedrale.

