
La commissaria europea al Bilancio, Dalia Grybauskaite, appare largamente in testa con il 67,9% e sembra quindi avviata a essere eletta al primo turno delle presidenziali tenutesi oggi in Lituania, secondo i primi exit poll. Abissalmente staccato in seconda posizione il candidato socialdemocratico Algirdas Butkevicius, con l'11,8% dei voti. La legge lituana prevede che per evitare il ballottaggio occorre il 50% dei voti e un tasso di partecipazione al voto anch'esso superiore al 50%, mentre alla chiusura dei seggi risulta aver votato il 43,26% degli aventi diritto. Ma anche in questo caso il candidato può essere eletto al primo turno se ottiene i voti di almeno un terzo dei 2,7 milioni di elettori. Grybauskaite, 53 anni, che è stata già ministra delle finanze, si è presentata come candidata indipendente. Un elemento, questo, che sembra aver giocato a suo favore in un clima di disaffezione per i partiti politici nell'opinione pubblica lituana, nel clima di crisi economica e recessione ma anche in seguito ad accuse di corruzione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

