
Quando il Mattino della Domenica aveva proposto il muro al confine con l'Italia, oltreconfine era stato espresso un profondo risentimento. Risentimento che spesso viene rinfacciato ancora oggi. Ma adesso è proprio l'Italia a proporre la costruzione di un muro. Non al confine con il Ticino ma con la Slovenia.
L'idea, confermata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, è quella di realizzare un muro anti-migranti di 243 km per arrestare i flussi di persone lungo la cosiddetta rotta balcanica.
Fedriga spiega che la costruzione è attualmente in valutazione assieme al Viminale: "Se l'Europa non tutela i suoi confini - commenta al Fatto Quotidiano - noi saremo costretti a fermare l'ondata migratoria che avanza attraverso altri altri Paesi dell'Ue con tutti i mezzi. Non possiamo mettere poliziotti a ogni metro, anche se le misure di vigilanza grazie al nuovo piano del Ministero degli Interni, stanno dando i loro frutti".
"La verità è che noi siamo confine europeo sul mare e vogliono farci diventare confine europeo anche su terra, anche se non lo siamo. O si risolve la situazione o siamo pronti a chiedere al governo di sospendere Schengen", conclude il governatore friulano.
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