
L'Islanda apripista delle pari condizioni sul lavoro tra uomo e donna. Si tratta infatti per primo paese al mondo a imporre la parità salariale tra uomini e donne. Dal primo gennaio scattano i controlli per le imprese con più di 25 dipendenti, le quali dovranno dimostrare che le loro retribuzioni sono esenti da disparità dovute al genere.
La modifica di legge è stata approvata lo scorso marzo dal parlamento islandese, dopo che nell'ottobre 2016 si era tenuata una manifestazione nel quale si chiedeva al governo di Reykjavik di intervenire. Thorstein Viglundsson, ministro per gli Affari sociali e l'uguaglianza: «La storia dimostra che a volte se vuoi il progresso sei costretto a imporlo dall'alto contro chi vi si oppone».
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