
Lisa Marie Presley è morta dopo aver sofferto due arresti cardiaci, il primo nella camera da letto della sua villa di Calabasas dove è stata scoperta priva di sensi da una cameriera. L'ex marito, che vive nella stessa casa, aveva tentato di rianimarla prima dell'arrivo dell'ambulanza dove i paramedici le avevano fatto ripartire il battito, ma la cantante e unica figlia di Elvis Presley è arrivata in ospedale cerebralmente morta. E' stata allora la madre Priscilla Presley a decidere di non fare sforzi ulteriori di rianimazione. Lisa Marie ha poi subìto un secondo arresto cardiaco dopo il quale è stato certificato il decesso.
Sarà sepolta a Graceland
La cantante sarà ora sepolta a Graceland, la tenuta del padre in Tennessee, accanto al figlio Ben che si è tolto la vita nel 2020 a soli 27 anni. Un suicidio dopo il quale Lisa Marie non è stata più la stessa: usciva raramente di casa e solo di recente aveva intensificato le attività per promuovere 'Elvis', l'ultimo film di Baz Luhrmann sul padre. A questo scopo, visibilmente provata nelle interviste sul tappeto rosso, martedi' scorso era andata ai Golden Globes e aveva celebrato il premio per il miglior attore a Austin Butler, scoppiando però in lacrime durante il discorso di accettazione.

