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«L'Iran ha un nuovo piano per uccidere Donald Trump»
© KEYSTONE (AP Photo/Altaf Qadri)
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Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal – Il presidente USA: «Finora sono stato fortunato, ma forse non durerà a lungo» – Oltre 40 milioni di persone hanno partecipato ai funerali di Ali Khamenei – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
35 minuti fa
Distrutti 5 tunnel di 2 km nel nord della Striscia di Gaza

«Le forze di riserva della 14a Brigata hanno distrutto cinque tunnel a nord della Striscia di Gaza per una lunghezza totale di circa 2 chilometri. Con il completamento della loro missione, verranno ora sostituite dalla 179a Brigata». Lo comunica il portavoce dell'IDF in una nota.

L'esercito dello Stato ebraico ha inoltre specificato che i tunnel bonificati si trovavano nell'area «a est della Linea Gialla», ossia nell'area della Striscia di Gaza ancora sotto il controllo dell'IDF, che si stima sia il 60% dell'enclave.

La settimana scorsa, il ministro della Difesa Israel Katz aveva dichiarato che l'esercito ha distrutto l'83% dei tunnel di Hamas nell'area controllata da Israele.

Nella nota, il portavoce dell'IDF ha inoltre dichiarato che ieri l'esercito israeliano «ha colpito nel sud della Striscia di Gaza eliminando il terrorista Yahya Saeed Mohammed Hamdan, comandante di cellula di Nukhba, unità di élite dell'ala militare di Hamas».

Hamdan, viene precisato «si era infiltrato nella base militare di Re'im durante il massacro del 7 ottobre e negli ultimi mesi aveva sferrato attacchi contro le truppe israeliane e cercato di ripristinare la capacità operativa dell'organizzazione terroristica Hamas».

3 ore fa
Concluse cerimonie per Khamenei, 40 milioni di partecipanti

I media iraniani hanno affermato che oltre 40 milioni di persone hanno partecipato ai funerali del defunto leader supremo del Paese Ali Khamenei, che è stato ora sepolto dopo le cerimonie durate quasi una settimana. Lo scrive Sky News Uk.

Secondo le prime stime, l'agenzia di stampa Fars News Agency ha affermato che si è trattato del «funerale più grande della storia mondiale». Il funerale si è protratto per sei giorni, con un breve tratto in territorio iracheno.

Ieri si è conclusa la cerimonia pubblica dei funerali di Ali Khamenei a Mashhad, sua città natale, presso il Santuario dell'Imam Reza, dove il leader è stato sepolto.

Khamenei riposerà accanto ai suoi familiari, anch'essi uccisi dai bombardamenti degli USA e Israele.

Secondo l'emittente iraniana Press Tv le cerimonie funebri che si sono svolte in cinque città - Teheran, Qom, Najaf, Karbala e Mashhad - hanno attirato folle immense che le autorità, citate dall'agenzia di stampa Fars, stimano tra i 41 e i 43 milioni di persone.

Questi dati, scrive Press Tv, si basano su una combinazione di informazioni, tra cui i registri dei passeggeri dei mezzi pubblici da e per i luoghi delle cerimonie, la presenza di segnali di telefonia mobile attivi in aree chiave come la Moschea e i principali percorsi delle processioni, una durata media di partecipazione individuale di circa due ore e mezza, calcoli dettagliati della densità della folla lungo i percorsi delle processioni a Teheran, misurazioni dell'area fisica dalla Moschea di Jamkaran al Santuario di Qom e il percorso dall'aeroporto al al Santuario dell'Imam Reza a Mashhad.

5 ore fa
Israele sarebbe pronto a sostenere nuovi attacchi USA contro l'Iran

Israele sarebbe pronto a unirsi a una nuova campagna di attacchi statunitensi contro l'Iran, ma starebbe attendendo il via libera del presidente americano Donald Trump. Lo riferisce l'emittente pubblica israeliana Kan, citata dal Times of Israel, secondo cui una parte dell'establishment politico e militare israeliano è favorevole a riprendere le operazioni contro la Repubblica islamica.

Secondo Kan, che cita valutazioni di funzionari israeliani senza identificarli, a Gerusalemme si ritiene che lo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran possa proseguire nei prossimi giorni. Nella stessa direzione va anche quanto riportato dal New York Post, che cita una fonte di Gerusalemme secondo cui Israele è interessato a partecipare a eventuali futuri raid e a rilanciare pienamente la guerra contro l'Iran.

«Siamo pronti a farlo di nuovo, se necessario», ha dichiarato la fonte al quotidiano statunitense mercoledì, prima dell'avvio degli attacchi americani contro obiettivi iraniani. La stessa fonte ha aggiunto che Israele «non è impaziente di tornare ai giorni in cui la popolazione deve rifugiarsi nei bunker», ma non intende «ignorare quanto sta accadendo in Iran». «Se questo sarà il prezzo da pagare, lo sopporteremo», ha concluso.

5 ore fa
Il traffico marittimo a Hormuz prosegue nonostante la ripresa delle ostilità

Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz prosegue nonostante la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran. Lo riferisce Al Jazeera, citando dati di monitoraggio navale e dichiarazioni delle autorità giapponesi.

Secondo i dati delle società di tracciamento Kpler e LSEG, negli ultimi giorni almeno cinque metaniere per il trasporto di gas naturale liquefatto (GNL) in navigazione senza carico hanno attraversato lo stretto, una delle principali arterie mondiali per il commercio di petrolio e gas. Tra queste figurano la GasLog Shanghai, controllata dalla compagnia di navigazione greca GasLog, e le unità Al Samriya, Al Dafna, Al Gattara e Al Rayyan, collegate a QatarEnergy.

Parallelamente, il ministro dei Trasporti giapponese Yasushi Kaneko ha reso noto che 22 navi legate al Giappone hanno lasciato il Golfo Persico tra il 7 e il 9 luglio, incluse sei superpetroliere per il trasporto di greggio che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz.

Restano così soltanto quattro navi giapponesi nell'area del Golfo. Le informazioni indicano che, pur in un contesto di forte tensione militare, il traffico commerciale attraverso il passaggio strategico continua, anche se gli operatori del settore mantengono alta l'attenzione per i rischi alla sicurezza della navigazione.

7 ore fa
Il punto alle 6.30

Israele ha condiviso con gli Stati Uniti informazioni di intelligence che, a suo dire, indicano un nuovo piano dell'Iran per uccidere Donald Trump. Lo riferiscono fonti informate al Wall Street Journal. Mercoledì, parlando con i giornalisti ad Ankara, in Turchia, il tycoon ha fatto riferimento alle minacce contro di lui. «Sono il primo della lista», ha detto. «Finora, immagino di essere stato un po' fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo».

La notizia di un nuovo piano di Teheran per uccidere Trump arriva il giorno dopo che il presidente USA è rientrato da Ankara cambiando aereo per motivi di sicurezza. Il tycoon e il premier israeliano Benjamin Netanyahu si sono parlati ieri e hanno concordato di mantenere il «coordinamento tra i due Paesi». Il Wall Street Journal non precisa se le informazioni di intelligence sulle minacce a Trump siano state discusse durante il colloqui tra i due leader.

Gli Stati Uniti e l'Iran continuano a portare avanti negoziati tecnici sulle questioni nucleari nell'ottica di una soluzione diplomatica. Lo ha dichiarato un funzionario americano alla CNN nonostante la ripresa di attacchi reciproci. «Gli Stati Uniti restano impegnati a trovare una soluzione e i colloqui tecnici proseguono. L'Iran non potrà mai possedere un'arma nucleare», ha affermato. Il memorandum d'intesa, ha aggiunto il funzionario, è «basato sui risultati» e le azioni dell'Iran «rappresentano un mancato raggiungimento degli obiettivi a un livello inaccettabile». «Gli attacchi dell'Iran contro navi innocenti sono atti di terrorismo», ha aggiunto il funzionario.  

I media iraniani hanno affermato che oltre 40 milioni di persone hanno partecipato ai funerali del defunto leader supremo del Paese Ali Khamenei, che è stato sepolto. Lo scrive Sky News Uk. Secondo le prime stime, l'agenzia di stampa Fars News Agency ha affermato che si è trattato del «funerale più grande della storia mondiale». Il funerale si è protratto per sei giorni, con un breve tratto in territorio iracheno.

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