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Estero
Licenziato, decapita una collega e ne ferisce un'altra
Redazione
12 anni fa
Alton Alexander Nolen ha precedenti con la giustizia ed ha colpito le prime persone che ha incontrato, senza neppure conoscerle

Raccapricciante delitto a Moore, nell'Okhlaoma, che non può che far tornare alla mente le decapitazioni ad opera dell'Isis, anche se, stando ad una prima ricostruzione, l'Islam non c'entra.

L'autore del folle gesto, infatti, si era non da molto convertito ed aveva invitato altri a divenire musulmani, ma a scatenare la sua furia è stato il licenziamento. Non si sanno ancora i motivi della rescissione del contratto di lavoro, nè da quanto tempo l'uomo fosse impiegato alla Vaughan Foods, azienda di prodotti alimentari. 

Alton Alexander Nolen (nella foto), 30 anni, dopo aver appreso di aver perso il posto, se ne è dapprima andato per poi tornare e colpire con un coltello, mozzandole la testa, la 54enne Colleen Hufford, e la 43enne Traci Johnson. Le urla hanno allertato la guardia dell'azienda, che ha sparato all'assassino prima che potesse far del male ad altre persone, comportandosi da eroe, come ha dichiarato il capo della polizia.

Le due donne prese di mira hanno semplicemente avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato: Nolen infatti non le conosceva, ed ha accoltellato le prime persone fra i 300 lavoratori dell'azienda che ha incontrato.

Sui molti dettagli ancora oscuri della vicenda sta indagando anche l'Fbi. Nolen è ricoverato in ospedale ma non in gravi condizioni, e ha già avuto dei precedenti con la giustizia qualche anno fa per possesso illegale di stupefacenti e aggressione a un poliziotto. Oggi, l'orribile gesto, un momento di follia seguito al licenziamento che è costato la vita ad una donna e il ferimento di un'altra.

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