
Gli amministratori nominati dal tribunale turco che la scorsa settimana ha 'commissariato' il gruppo editoriale anti-Erdogan Ipek hanno licenziato 58 giornalisti. Lo riferiscono alcuni di loro, secondo cui dopo una sospensione di alcuni giorni oggi non è stato permesso loro di rientrare nella redazione di Istanbul, che ospita i quotidiani Bugün e Millet e i canali Bugün tv e Kanaltürk.
Il 'commissariamento' di Ipek, avvenuto alla vigilia del voto di domenica scorsa in cui l'Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan ha riconquistato la maggioranza assoluta in Parlamento, era stato deciso per i suoi presunti legami con il magnate e imam Fethullah Gülen, ex alleato poi diventato nemico numero uno di Erdogan.
Tra i giornalisti licenziati ci sarebbero il caporedattore di Bugün, Bülent Ceyhan, e il reporter Kamil Maman, tra i fermati durante il raid della polizia della scorsa settimana nella redazione dei media.
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