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Estero
Libia-Usa: Rice da Gheddafi, fine decenni di gelo
Redazione
18 anni fa

Prima americana di rango dopo 55 anni, la segretaria di Stato americana Condoleezza Rice è arrivata nel tardo pomeriggio a Tripoli per suggellare uno dei pochi successi della diplomazia americana a quattro mesi dall'uscita di scena dell'amministrazione di George W. Bush. "E' un momento storico arrivato dopo molte difficoltà e sofferenze" - ha detto Rice a Lisbona, dove ha fatto tappa. Giunta a Tripoli, ha sottolineato in un messaggio destinato a Corea del Nord e Iran "che gli Stati Uniti non hanno nemici "permanenti", quando i paesi sono pronti a cambiare strategia, gli Stati Uniti sono pronti a rispondere". Alla base militare di Maatiga nei pressi di Tripoli dove ha atterrato l'aereo, Condoleezza Rice è stata accolta dal segretario alle due Americhe Ahmed Fituri. Dopo un colloquio con il ministro degli esteri libico Abdel Rahman Chalgham ha raggiunto Muammar Gheddafi, il "cane pazzo" del Medio Oriente come lo definì Ronald Reagan, per l'Iftar, il pasto che al tramonto spezza il digiuno del mese sacro del Ramadan. La visita della Rice a Tripoli, dopo John Foster Dulles che nel 1953 incontrò re Idriss, rappresenta un successo anche per la "Guida della rivoluzione". Una settimana dopo aver incassato le scuse e miliardi dell'Italia per l'occupazione coloniale, Gheddafi, per decenni la bestia nera dell'Occidente, viene riammesso sulla scena internazionale con tutti gli onori grazie alla rinuncia delle armi di distruzioni di massa e alla nuova diplomazia conciliante che gli è stata suggerita da Seif Al-Islam, il figlio considerato il suo delfino. Ma Gheddafi ha voluto mantenere un certo distacco affermando lunedì scorso: "Non abbiamo alcun interesse a essere in conflitto con gli Stati Uniti - ha detto - ma non siamo disposti a sottometterci, tutto quello che vogliamo è che ci lascino in pace". La visita di Condoleezza Rice è stata resa possibile dopo che il 14 agosto la Libia ha firmato l'impegno a risarcire le famiglie delle vittime degli attentati di Berlino e Lockerbie ponendo fine al lungo iter del disgelo avviato nel 2004. Sull'agenda della segretaria di Stato - che dopo l'incontro con Gheddafi si recherà a Tunisi, dove passerà la notte - ci sono la situazione in Sudan, in Ciad e in Mauritania dopo il recente colpo di stato. "Non sono qui solo per il petrolio",ha detto Rice, ma ha ammesso che con i dirigenti libici si parlerà anche di petrolio. ATS

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