
La bandiera a stelle e strisce è tornata oggi a sventolare nell'ambasciata americana a Tripoli dopo 30 anni e l'ambasciatore americano si è augurato che per i suoi concittadini diventi più facile ottenere un visto per la Libia. "Ho lavorato molto faticosamente per permettere ai libici di visitare gli Stati Uniti. Mi auguro di ricevere pari risposta dal governo libico", ha detto ai giornalisti l'ambasciatore, Gene Cretz, a margine di una cerimonia alla nuova rappresentanza diplomatica. La sezione visti presso l'ambasciata Usa a Tripoli è stata riaperta il mese scorso, dopo 29 anni. "Oltre alla normalizzazione delle relazioni politiche, uno dei miei obiettivi fondamentali è ricostruire le relazioni tra i popoli americano e libico", ha detto Cretz in un discorso prima della cerimonia. L'ambasciata americana, che è ancora in costruzione, sorge nel vecchio quartiere commerciale di Jeraba. Il predecessore di Cretz aveva lasciato Tripoli nel 1972, quando gli Stati Uniti accusarono la Libia di sostenere il terrorismo internazionale. Da allora i libici che volevano richiedere un visto per gli Usa erano costretti a fare domanda all'ambasciata a Tunisi. ATS
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