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Estero
Libia: Svizzera potrebbe impegnarsi nel settore del disarmo
Redazione
15 anni fa

Micheline Calmy-Rey ritiene che la Svizzera potrebbe giocare un ruolo importante nella futura Libia, in settori quali il disarmo, la riforma della sicurezza e lo sminamento umanitario. Lo ha dichiarato in diverse interviste pubblicate oggi dalla stampa domenicale. La presidente della Confederazione reputa che l'ampia disponibilità di armi nel paese nordafricano sarà uno dei grandi problemi da risolvere al termine della guerra civile. "In questo ambito la Svizzera può aiutare, poiché dispone di un know-how particolare", ha aggiunto. Berna è pure disposta a partecipare alla Missione dell'ONU. Tuttavia la rivoluzione libica appartiene al popolo. "Possiamo accompagnare i cittadini libici sulla via della democrazia soltanto se lo desiderano", ha rilevato Calmy-Rey. Quanto agli averi bloccati in Svizzera, la consigliera federale precisa che la Svizzera auspica che i 265 milioni di franchi ancora trattenuti possano essere restituiti rapidamente alla Libia. Il 90% di questa somma appartiene a imprese di Stato libiche. "Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU dovrebbe statuire in un futuro relativamente prossimo sullo sblocco di questi soldi". ATS

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