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Estero
Libia: stupri e cluster, una guerra sempre più sporca
Redazione
15 anni fa

Stupri e bombe a grappolo, artiglieria sulla popolazione civile, blitz e sequestri nell'immenso deserto libico: le forze di Muammar Gheddafi, variegate e costituite in gran parte oramai da mercenari, si stanno macchiando, accusa la comunità internazionale, di estese violazioni dei diritti umani. Il britannico Sunday Times ha accusato le forze del rais di un "uso sistematico" degli stupri. Ma a Bengasi, fonti ospedaliere hanno smetito: "Non registriamo casi simili da un po' di tempo, non abbiamo ricevuto nessuna denuncia", hanno detto. Intanto, sul piano militare continua l'assedio di Misurata, dove oggi si sono registrati altri sei morti e numerosi feriti a causa del bombardamento di artiglieria che ha colpito la città, e continua dal porto di Bengasi l'afflusso di aiuti, armi e soldati per "salvare la città martire". A Sud invece resta incerta la situazione al fronte, oramai consolidato a circa 40 km da Ajdabiya in direzione ovest, verso Marsa el Brega. Stamani, i ribelli hanno subito prima un bombardamento a colpi di missili poi un vero e proprio raid, con oltre un centinaio di soldati del rais che a bordo dei furgoni si sono fatti strada verso il centro. La reazione dei ribelli è stata immediata. In città per diverse ore si sono registrati veri e propri scontri seppure a distanza. Nel pomeriggio i ribelli hanno infine riconquistato l'aerea e messo in sicurezza la città. Da Bengasi, almeno 300-400 soldati inquadrati nelle milizie dei ribelli sono partiti alla volta della città. Si teme nella notte un nuovo blitz, anche se gli insorti sottolineano che da giorni l'intensità del fuoco è diminuita. Frattanto a Washington si pensa che sia arrivato il momento di chiudere la partita, e fonti dell'amministrazione Obama cercano un paese che possa ospitare Gheddafi per il suo esilio. Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, che ha tentato una mediazione tramite l'Unione africana, ha chiamato per telefono il rais. Mistero fitto sul contenuto della telefonata: molti sperano che Zuma abbia offerto al rais ospitalità a Johannesburg. ATS

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