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Estero
Libia: soldati svizzeri proteggeranno ambasciata a Tripoli
Redazione
15 anni fa

Il Consiglio federale ha deciso di affidare dall'anno prossimo la protezione dell'ambasciata svizzera a Tripoli e del suo personale a un distaccamento speciale dell'esercito. La sede diplomatica nella capitale libica ha ripreso le attività a metà ottobre. In un primo momento è stata incaricata della protezione una società di sicurezza privata già presente sul luogo e con buone conoscenze della situazione, scrive il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in una nota odierna. Si tratta della controversa società britannica Aegis Defence Services, che ha la sede della sua holding a Basilea. Il contratto si conclude a gennaio e non verrà rinnovato. Stando alla portavoce del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Silvia Steidle, i soldati svizzeri dovrebbero essere a Tripoli circa a metà gennaio. Non è ancora stato deciso quale distaccamento sarà inviato in Libia: potrebbe trattarsi del Distaccamento d'esplorazione dell'esercito 10 (DEE 10) o del Distaccamento speciale della polizia militare (DSPM), di un mix di entrambi. È previsto l'impegno di al massimo 20 uomini. Non è ancora nemmeno chiara la durata dell'intervento, ha aggiunto la Steidle. Poiché la durata dell'intervento verosimilmente supererà le tre settimane, il governo, come prevede l'articolo 70 della Legge federale sull'esercito e sull'amministrazione militare, sottoporrà nella sessione primaverile un messaggio alle Camere federali. Il parlamento avrà l'ultima parola. In ottobre la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati aveva criticato duramente il DFAE per aver fatto ricorso alla Aegis per proteggere l'ambasciata di Tripoli e preteso che gli agenti privati venissero sostituiti da militari svizzeri. Ora il governo ha dato seguito a questa richiesta. Non è tuttavia stato comunicato quando abbia preso la decisione. Martedì la "Neue Zürcher Zeitung" aveva parlato del 9 dicembre. Il DFAE ha commentato solo che prima del pubblico era necessario informare i presidenti delle commissioni della politica di sicurezza e di politica estera di entrambe le Camere. ATS

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