
La Libia ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza nei siti petroliferi del paese dopo la strage di ostaggi nel sito di In Amenas, in Algeria, e l'intervento militare francese in Mali. Lo hanno riferito fonti dei servizi di sicurezza. "La Guardia delle installazioni petrolifere è stata ufficialmente incaricata di proteggere i campi petroliferi situati al confine con la Tunisia, l'Algeria e il Niger", ha dichiarato il colonnello Ahmed al-Khalifa Khabachi citato dall'agenzia Lana. Secondo l'ufficiale, il personale di sicurezza è stato aumentato sia all'interno, sia all'esterno dei campi petroliferi per far fronte a qualsiasi minaccia. Secondo un comunicato, i servizi di sicurezza libici hanno annunciato un aumento delle pattuglie su siti e giacimenti petroliferi e la creazione di una cellula di coordinamento delle operazioni. ATS
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