
Uomini armati hanno aperto il fuoco ieri in tarda serata contro l'auto del presidente del parlamento libico, Mohamed Magarief, che è stata investita da "una pioggia di proiettili". Lo scrive il quotidiano al Quds. L'uomo politico è rimasto illeso. Magarief era già scampato a un attentato a inizio gennaio a Sabha, nel sud. L'episodio si è verificato a Tripoli, al termine della seduta del Parlamento. L'auto "è stata colpita sul lato destro", affermano fonti ufficiali che hanno chiesto l'anonimato. La sede era assediata dai manifestanti, che hanno impedito ad alcuni parlamentari di lasciare l'edificio. Il premier Ali Zeidan, citato dall'agenzia ufficiale, condannando l'episodio, ha spiegato che le forze di sicurezza che presidiavano la sede avevano avuto l'ordine di non aprire il fuoco contro i dimostranti e ha annunciato di aver rafforzato le misure di sicurezza. ATS
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