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Estero
Libia: premier libico per tregua subito, sorveglianza Onu-Usa
Redazione
15 anni fa

Il primo ministro libico al-Baghdadi al Mahmoudi ha offerto, in una lettera che verrà inviata a vari leader stranieri, un cessate il fuoco immediato sotto vigilanza Onu e Usa, colloqui senza condizioni con i ribelli, amnistia per entrambe le parti del conflitto e una nuova Costituzione. Nella lettera, ottenuta dall'Independent, non viene fatta parola del ruolo di Muammar Gheddafi nel futuro del paese. In passato altri comunicati del regime difendevano a vari livelli il ruolo del rais che ieri il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il premier britannico David Cameron hano detto di volere vedere "fuori". Nella lettera si afferma che "il futuro della Libia sarà radicalmente diverso da quello che esisteva tre mesi fa". Al-Mahmoudi scrive che "quello era sempre il piano ma ora c'è il bisogno di accelerare i tempi. Per far questo dobbiamo fermare i combattimenti, cominciare a parlare, accordarci su una nuova Costituzione e creare un sistema di governo che rifletta le realtà della nostra società e le richieste della 'governance' contemporanea". L'iniziativa libica segue contatti con il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon attraverso il suo inviato speciale in Libia Abdel Elah al-Khatib. Ieri il Guardian aveva annunciato da parte britannica l'invio di elicotteri d'assalto Apache in una drammatica escalation del conflitto dal cielo. ATS

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