
Un gruppo di elementi delle forze ausiliarie, di fatto dipendenti della polizia, ha attaccato ieri il Ministero dell'interno libico, chiedendo il pagamento di spettanze arretrate. La polizia, riferisce l'agenzia Pana, è subito intervenuta sventando l'attacco ed arrestando i responsabili. A dare notizia dell'accaduto è stato lo stesso premier, Ali Zeidan, che - in una conferenza stampa convocata nella tarda serata di ieri sull' episodio ed i suoi sviluppi - ha voluto sottolineare come l'emergenza fosse rientrata e che "il Ministero dell'interno è ormai nelle condizioni di assicurare la protezione di tutti i ministeri e delle sedi degli altri servizi governativi". Il Ministero dell'interno ha comunque reso noto che aprirà una inchiesta per fare luce dell'accaduto. ATS
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