
Le forze di sicurezza fedeli a Muammar Gheddafi avrebbero aperto il fuoco sulla folla oggi a Fashloum, quartiere di Tripoli già teatro di sanguinosi scontri a febbraio, per reprimere una protesta spontanea. Lo riferisce una fonte dei ribelli. Domani, "crediamo sia possibile ci sia una dimostrazione dopo la preghiera del Venerdì". Gheddafi la reprimerà con la forza, così emergeranno le contraddizioni di un uomo che parla con la lingua del serpente, che dice di essere pronto alla democrazia ma poi ordina di sparare e bombardare", ha aggiunto la fonte. Domani, in occasione dei due mesi dall'inizio della rivolta libica, il Consiglio transitorio ha indetto una giornata di sollevazione in tutto il Paese. ATS
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