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Estero
Libia: Obama, la Nato avrà un ruolo chiave in no-fly zone
Redazione
15 anni fa

La Nato dovrebbe avere un ruolo chiave nell'attuare la no-fly zone sulla Libia. Lo ha indicato Barack Obama, che ha chiamato al telefono il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico David Cameron, auspica che il comando della seconda fase dell'operazione in Libia sia internazionale. Secondo la Casa Bianca, la Nato dovrà essere "parte di una struttura di comando internazionale una volta che gli Usa lasceranno" la guida, perché ci saranno paesi extra Nato, secondo quanto indicato dal vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Ben Rhodes, ai giornalisti in viaggio con Obama sull'AirForceOne. Il presidente Usa aveva in precedenza parlato con il premier turco Redep Tayyip Erdogan e l'emiro del Qatar, oltreché con i responsabili della sicurezza nazionale della Casa Bianca e dell'Amministrazione Usa. Rhodes ha affermato: "continuiamo a credere che la Nato avrà un ruolo significativo da svolgere in termini di capacità unica dal punto di visto del comando e del controllo". Intanto secondo il Pentagono il leader libico Muammar Gheddafi e le sue forze militari continuano a non rispettare le risoluzioni dell'Onu. Le forze della coalizione continuano ad ampliare il raggio di azione della no-fly zone sulla Libia. "Malgrado i successi che abbiamo ottenuto ad oggi, Gheddafi e le sue forze non rispettano le risoluzioni dell'Onu e continuano ad attaccare la popolazione civile libica", ha detto l'ammiraglio americano Samuel Locklear, comandante della operazione Odissey Dawn. L'ammiraglio ha detto che le forze di Gheddafi dovrebbero ritirarsi da Ajdabiya, Misurata e Zawiya. ATS

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