
L'amministrazione Obama insieme agli Alleati sta cercando un Paese, per lo più in Africa, che sia disposto ad accogliere Gheddafi qualora dovesse lasciare il potere in Libia. Lo riferisce oggi il New York Times, precisando peraltro che, almeno per il momento, Gheddafi non ha nessuna intenzione di cedere alle richieste occidentali. Nello stesso tempo in Libia - scrive il quotidiano citando fonti dell'amministrazione - nessun leader è emerso tra i ribelli come successore del colonnello. La ricerca dell'amministrazione americana - precisa il quotidiano - è complicata dalla circostanza che Gheddafi potrebbe essere incriminato dalla Corte Internazionale dell'Aja. Per questo l'amministrazione Usa sta cercando un Paese che non sia firmatario del trattato internazionale in base al quale ogni Paese è tenuto a consegnare alla giustizia chiunque sia sotto accusa nell'ambito di un processo davanti all'Alta Corte. ATS
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