
I ministri degli esteri dell'Ue ritengono che il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) sia "un legittimo interlocutore politico" e riconosce "il ruolo essenziale e le responsabilità del Cnt come rappresentante delle aspirazioni del popolo libico, incluso nel processo di transizione". È quanto dichiarano i ministri degli esteri della Ue a Bruxelles, replicando indirettamente al ministro degli esteri russo Lavrov che ha oggi ammonito il riconoscimento del Cnt da parte dei paesi occidentali affermando che "ciò equivale a parteggiare in una guerra civile". Il linguaggio usato dai capi delle diplomazie europei è un passo in avanti rispetto alle conclusioni del Vertice dell'Ue, dove il Cnt era definito un "interlocutore chiave". ATS
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