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Estero
Libia: medici a Bengasi, torturati soldati che disertano
Redazione
16 anni fa

Orecchie e nasi mozzati per i soldati libici che hanno disertato e che hanno armato in queste ultime ore i rivoltosi a Bengasi. Come raccontano all'ANSA due medici libici (Hassan, ortopedico che ha studiato ad Ancona, e Alì, anestesista che ha studiato a Bari), entrambi in servizio all'ospedale di Bengasi, solo oggi sono 17 i militari torturati e giunti in fin di vita al pronto soccorso, dove sono morti poco dopo il ricovero. I due medici - contattati al telefono tramite un collega che lavora all'ospedale di Aosta - raccontano inoltre di una "situazione drammatica" e di "un'emergenza sanitaria dovuta all'esaurimento delle scorte di medicinali e alla mancanza di posti letto". In pronto soccorso, inoltre, continuano ad arrivare "corpi dilaniati di uomini colpiti da razzi o da mortai". Il bilancio dei morti dopo il ricovero in ospedale - secondo i due medici - ha superato quota 400 da giovedì. ATS

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