
La libia non ha intenzione di estradare Abdel Basset al Megrahi, l'unico condannato per l'attentato di Lockerbie nel 1988 e riconsegnato alla Libia dalle autorità scozzesi, per ragioni umanitarie, nell'agosto 2009. Lo ha annunciato oggi uno dei dirigenti del Cnt, Mohammed al Alagi, che ha il ruolo del ministero della Giustizia nella compagine del Consiglio nazionale. "Non consegneremo nessun cittadino libico all'occidente", ha detto al Alagi. "Al Megrahi è stato già giudicato una volta e non sarà giudicato una seconda... Noi non consegnamo cittadini libici, questo lo fa Gheddafi". Oggi i ribelli libici hanno ipotizzato che la morte di Khamis, uno dei figli di Gheddafi, comandante delle forze speciali della 32esima brigata, - annunciata a più riprese ma mai confermata - potrebbe essere avvenuta ieri durante scontri non lontano da Tripoli. Una brigata di combattenti nella città di Tarhouna, 80 km a sud-est di Tripoli, "ha intercettato un convoglio militare composto da più veicoli Mercedes e, nel tentativo di bloccarlo, si sono verificati violenti scontri: due delle auto hanno preso fuoco e le persone a bordo sono rimaste uccise", ha detto in conferenza stampa a Bengasi il portavoce militare dei ribelli. ATS
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