
La Francia invierà un "numero ridotto" di ufficiali di collegamento in Libia. In particolare, ha precisato il portavoce del governo di Parigi François Baroin al termine del consiglio dei ministri, gli ufficiali effettueranno una missione presso il Consiglio nazionale di transizione (CNT) della Libia. Il presidente francese Nicolas Sarkozy ha da parte sua promesso al leader del Consiglio di transizione libico (CNT), Mustafa Abdel Jalil, che la Francia intensificherà i raid aerei contro l'esercito del regime del colonnello Muhammar Gheddafi. Intanto, stando alla tivù di stato libica, gli aerei della Nato avrebbero lanciato raid sulle infrastrutture di telecomunicazioni e radiotelevisive in diverse città del paese. La Nato sostiene invece di colpire solo obiettivi militari in base al mandato dell'Onu per imporre la no-fly zone e proteggere i civili libici dalle forze di Muammar Gheddafi. Da fonti locali, si è appreso che sono in corso combattimenti a Misurata, la località della Libia occidentale da settimane sotto assedio da parte delle forze di Gheddafi, che ieri hanno bombardato diverse aree della città. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

