
Le forze militari libiche hanno conquistato la città di Ajdabiya, ultimo bastione degli insorti sulla strada verso Bengasi. Lo affermano fonti del governo libico. Nell'hotel di Tripoli dove sono ospitati i giornalisti stranieri, i funzionari si abbracciano per mostrare la loro visibile soddisfazione. Ajdabiya, a circa 200 chilometri a sud di Bengasi, è stata teatro negli ultimi due giorni di un durissimo scontro tra i militari libici e gli insorti: "li abbiamo ricacciati indietro, la città è ormai nostra", affermano numerose fonti concordanti del governo libico. L'esercito libico, secondo le fonti del governo, è stato accolto dal tripudio della popolazione scesa nelle strade con i vessilli verdi. Secondo la tv di Stato anche Marsa el-Brega, sede di un importante terminal petrolifero a sudest di Ajdabiya, è "completamente sotto il controllo" delle forze governative. "La città è stata ripulita dai criminali di al-Qaida", afferma la tv, mentre sullo schermo scorrono immagini, presentate come "in diretta", di numerosi mezzi semidistrutti e di una città completamente deserta. Le forze fedeli a Gheddafi hanno in seguito bloccato la strada che collega Ajdabiya a Bengasi, la roccaforte della rivolta, nell'est della Libia. Lo hanno annunciato fonti degli insorti, che parlano anche di bombardamenti in corso su Ajdabiya da parte dei lealisti. ATS
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